League of Legends in esports
League of Legends esports è la scena competitiva professionistica del gioco multiplayer online battle arena di Riot Games. È cresciuta da tornei amatoriali fino a diventare un fenomeno globale, incentrato sul suo Campionato Mondiale annuale e su una rete di leghe regionali. La scena è definita dalla sua ricca storia, dalle rivalità internazionali e dalla continua evoluzione strutturale.

| Prima edizione | 2010 (World Cyber Games) |
|---|---|
| Primo Campionato Mondiale | 2011 |
| Sviluppatore | Riot Games |
| Rilascio del gioco | 2009 |
| Responsabile globale di LoL Esports (dal 2024) | Chris Greeley |
| Montepremi totale (al giugno 2016) | 29.203.916 USD |
| Giocatori (al giugno 2016) | 4.083 |
| Tornei (al giugno 2016) | 1.718 |
| Montepremi più alto (Mondiali 2018) | 6.450.000 USD |
Gli anni formativi (2011–2012)
League of Legends competitivo iniziò sul serio nel 2010 quando fu presentato come titolo promozionale ai World Cyber Games a Los Angeles, vinto da Counter Logic Gaming. Sulla base di questo interesse iniziale, Riot Games lanciò il primo Campionato Mondiale di League of Legends nel 2011 al DreamHack in Svezia. L'evento inaugurale fu un'affare modesto dove i giocatori portarono i propri computer, eppure attirò oltre 1,6 milioni di spettatori cumulativi. Otto squadre provenienti da Nord America, Europa, Singapore e Filippine si sfidarono, con la europea Fnatic che conquistò il primo titolo.
L'infrastruttura competitiva si espanse rapidamente nel 2012 con l'istituzione delle prime leghe regionali, la North American e la European League Championship Series (LCS), che iniziarono a giocare nel 2013. Altre leghe fondamentali come il CBLOL brasiliano e l'LCK sudcoreano furono create anch'esse quell'anno. Il Campionato Mondiale 2012 vide una grande sorpresa quando i taiwanesi Taipei Assassins divennero la prima e unica squadra al di fuori di Cina, Europa o Corea del Sud a vincere il titolo. L'audience crebbe fino a 1,1 milioni di spettatori simultanei per la finale, e Riot Games introdusse un client LAN speciale per combattere i problemi di rete durante i playoff, uno strumento che divenne standard per i tornei maggiori.
L'ascesa delle leghe e il dominio coreano (2013–2017)
Il 2013 fu un anno significativo con il lancio della League of Legends Pro League (LPL) cinese e l'inizio dell'era di supremazia della Corea del Sud al Campionato Mondiale. SK Telecom T1, con il rookie mid-laner Lee 'Faker' Sang-hyeok, vinse il titolo 2013 allo Staples Center di Los Angeles, iniziando una striscia di cinque anni di campioni mondiali coreani. Quello stesso anno, il governo degli Stati Uniti riconobbe i giocatori professionisti di League of Legends come atleti professionisti, semplificando i processi per i visti.
La struttura dei tornei si evolvette considerevolmente. Il Campionato Mondiale 2014 fu il primo ad essere ospitato in più paesi, un modello poi adottato per altre regioni. Riot Games introdusse i Championship Points per la qualificazione e creò il Mid-Season Invitational (MSI) nel 2015, vinto dai cinesi di Edward Gaming. Tra il 2014 e il 2017, SK Telecom T1 vinse altri due titoli mondiali, mentre le squadre di Samsung Galaxy conquistarono gli altri. Un cambiamento importante avvenne nel 2017 quando la LPL divenne la prima lega ad adottare un modello di franchising, rimuovendo promozioni e retrocessioni. La LCS nordamericana seguì nel 2018, garantendo posti fissi per le squadre, alzando gli stipendi minimi dei giocatori a 75.000 USD e rendendo obbligatorie le squadre accademia per lo sviluppo del talento.
Crescita globale e sfide della pandemia (2018–2021)
La LPL cinese ruppe la striscia coreana nel 2018 quando Invictus Gaming vinse il Campionato Mondiale, che presentò un record di 6,45 milioni di USD di montepremi. Il branding regionale fu unificato, e la Liga Latinoamérica (LLA) si formò dalla fusione dei circuiti latinoamericani. Nel 2019, anche la LEC europea adottò il franchising, sostituendo la sua lega secondaria con il torneo European Masters per i campioni regionali. Quell'anno, G2 Esports vinse l'MSI e raggiunse la finale dei Mondiali ma cadde contro i cinesi di FunPlus Phoenix, assicurando alla LPL il suo secondo titolo consecutivo.
La pandemia di COVID 19 sconvolse la scena nel 2020 e 2021. L'MSI 2020 fu cancellato, sostituito da una maratona di streaming benefica, e il Campionato Mondiale si tenne in una bolla di isolamento a Shanghai. Le leghe regionali si spostarono online e giocarono senza pubblico dal vivo. Nonostante queste sfide, la finale dei Mondiali 2020 si tenne con un pubblico limitato a Shanghai, dove Damwon Gaming vinse per l'LCK. Nel 2021, sia l'MSI che i Mondiali si tennero in un'unica sede a Reykjavík, in Islanda, senza spettatori, poiché i viaggi internazionali rimanevano limitati.
Una nuova era di competizione e struttura (2022–2024)
Il pubblico dal vivo tornò nel 2022. Il Campionato Mondiale di quell'anno, co-ospitato da Messico e Stati Uniti, produsse una finale degna di nota dove DRX, una squadra dalla quarta testa di serie che iniziò dalla fase play-in, sconfisse i fortemente favoriti T1. Questa fu considerata una delle più grandi finali della storia. La rinascita della Corea del Sud continuò quando T1 vinse il Campionato Mondiale 2023 in casa, e Gen.G vinse l'MSI 2024. T1 poi conquistò i titoli mondiali consecutivi nel 2024, con Faker che ottenne il suo quinto campionato.
Questo periodo vide anche l'emergere di squadre formate da influencer online, come la squadra NACL di Disguised Toast e Los Ratones di Caedrel nella regione EMEA. League of Legends fu incluso nell'inaugurale Esports World Cup a Riyadh nel 2024, vinto da T1. Ancora più significativamente, Riot Games annunciò una grande ristrutturazione per il 2025, introducendo un calendario a tre split, un nuovo torneo internazionale chiamato First Stand, e la fusione di diverse leghe regionali in due nuove leghe panamericane e del Pacifico.
L'ecosistema competitivo
Il cuore di League of Legends esports è il suo sistema a livelli di leghe regionali, ognuna con la propria identità. Le leghe di primo livello, note come Tier 1, includono l'LCK sudcoreano, la LPL cinese, la LEC europea (ora EMEA Championship), e la LCS nordamericana, che è destinata a fondersi nella LTA panamericana. Altre regioni maggiori come il CBLOL brasiliano e la neonata lega del Pacifico (LCP) completano il panorama globale. Queste leghe alimentano i tre principali tornei internazionali: il Mid-Season Invitational, il Campionato Mondiale, e il nuovo First Stand Tournament annunciato.
Il Campionato Mondiale rimane l'evento principale. Si è evoluto da un torneo in un'unica sede a un evento itinerante globale ospitato in più città e paesi, con una fase play-in per le regioni emergenti e una fase principale a gruppi ed eliminazione diretta. Il torneo attira costantemente decine di milioni di spettatori, confermando il suo status come uno dei più grandi eventi sportivi annuali al mondo.
FAQ
Quando si è tenuto il primo Campionato Mondiale di League of Legends?
Il primo Campionato Mondiale di League of Legends si è tenuto nel 2011 al DreamHack a Jönköping, in Svezia. Fu vinto dalla squadra europea Fnatic e ebbe oltre 1,6 milioni di spettatori cumulativi.
Quale squadra ha vinto più Campionati Mondiali?
La squadra sudcoreana T1, precedentemente nota come SK Telecom T1, ha vinto il maggior numero di Campionati Mondiali. Il loro mid-laner, Lee 'Faker' Sang-hyeok, è stato parte di tutte e cinque le vittorie del titolo dell'organizzazione, inclusi i successi nel 2013, 2015, 2016, 2023 e 2024.
Qual è il montepremi più alto nella storia di League of Legends esports?
Il montepremi più alto per qualsiasi competizione internazionale di League of Legends è stato di 6.450.000 USD per il Campionato Mondiale 2018, vinto dai cinesi di Invictus Gaming.
Come ha influenzato il COVID 19 League of Legends esports?
La pandemia di COVID 19 portò alla cancellazione del Mid-Season Invitational 2020 e costrinse i Campionati Mondiali del 2020 e 2021 a tenersi in bolle di isolamento in un'unica sede senza pubblico dal vivo. Le leghe regionali sospesero temporaneamente le operazioni e si spostarono al gioco online a porte chiuse.
Quali grandi cambiamenti sono stati annunciati per la stagione 2025?
Per la stagione 2025, Riot Games ha annunciato una nuova struttura a tre split per tutte le leghe Tier 1, un terzo torneo internazionale chiamato First Stand, e la fusione di diverse leghe regionali in due nuove entità: la League of Legends Championship of The Americas (LTA) e la League of Legends Championship Pacific (LCP).
Fonte: Wikipedia in inglese (CC BY-SA), tradotta e riscritta dalla redazione di Redington Cybersport.





