2019 League of Legends World Championship final
La finale del Campionato Mondiale di League of Legends 2019 fu una serie al meglio delle cinque partite tra FunPlus Phoenix e G2 Esports, tenutasi a Parigi il 10 novembre 2019. Segnò la prima apparizione in una finale mondiale per entrambe le squadre, culminando in una vittoria per 3-0 della formazione cinese, FunPlus Phoenix. L'evento attirò un vasto pubblico globale, confermandosi come un momento significativo negli esports.

| Data | 10 novembre 2019 |
|---|---|
| Luogo | AccorHotels Arena, Parigi, Francia |
| Squadre | FunPlus Phoenix vs G2 Esports |
| Risultato | 3–0 (vittoria FPX) |
| MVP | Gao 'Tian' Tian-Liang (FPX) |
| Spettatori dal vivo | Oltre 15.000 |
| Picco di spettatori simultanei | 44 milioni |
| Spettatori totali | Oltre 100 milioni |
| Audience media al minuto | 21,8 milioni |
| Formato | Al meglio delle cinque |
La strada per Parigi
I percorsi di FunPlus Phoenix e G2 Esports verso la finale mondiale 2019 furono storie di successo regionale. G2 Esports entrò nel torneo come la squadra leader d'Europa, avendo vinto sia lo Spring che lo Summer Split della LEC nel 2019. La loro vittoria in primavera contro Origen fu una serie 3-0 completata in meno di 75 minuti, stabilendo un record della lega. Vinsero poi il Mid-Season Invitational, battendo SKT T1 e poi Team Liquid 3-0 nella serie internazionale al meglio delle cinque più rapida della storia, segnando il primo titolo MSI europeo.
Nello Summer Split, G2 concluse con un record di 15-3 e sconfisse Fnatic 3-2 in una finale che raggiunse un picco di 850.000 spettatori in live streaming. Questo li rese la prima testa di serie europea per i Mondiali. Al campionato, vinsero il Gruppo A con un record di 5-1, anche se persero uno spareggio contro Griffin per il primo posto. Si qualificarono poi sconfiggendo Damwon Gaming e SKT T1 nella fase a eliminazione diretta.
Il viaggio di FunPlus Phoenix fu uno di rapida ascesa. Dopo deludenti record di 8-11 e 9-10 nel 2018, i cambi di roster portarono il mid laner Kim 'Doinb' Tae-sang e il jungler Gao 'Tian' Tian-Liang. La nuova formazione si piazzò terza nello Spring Split della LPL 2019, usando quel tempo per costruire sinergia. Doinb sviluppò uno stile di gioco caratteristico, lasciando la sua corsia per muoversi in roaming con Tian e il support Liu 'Crisp' Qing-Song.
Nello Summer Split, la FPX perse solo una serie in tutto lo split, contro i campioni mondiali in carica Invictus Gaming. Vinsero il titolo LPL battendo Bilibili Gaming e Royal Never Give Up 3-1 in semifinale e finale, assicurandosi la prima testa di serie cinese. Ai Mondiali, furono inseriti nel Gruppo B con J Team, GAM Esports e Splyce. Dopo una sconfitta iniziale contro J Team, finirono 4-2, vincendo uno spareggio contro Splyce per primeggiare nel gruppo. Sconfissero poi Fnatic e Invictus Gaming per raggiungere la finale.
Il palco e lo spettacolo
La finale si tenne all'AccorHotels Arena di Parigi, riempita da oltre 15.000 fan. Una grande cerimonia di apertura iniziò alle 13:00 ora locale, con esibizioni dal vivo collegate al gioco. Valerie Broussard eseguì 'Awaken', una canzone rilasciata per celebrare la nona stagione del gioco. Seguì il gruppo hip-hop fittizio True Damage, con Becky G, Keke Palmer, Jeon So-yeon, Duckwrth e Thutmose, che eseguirono 'GIANTS'. La cerimonia si concluse con Cailin Russo e Chrissy Costanza che eseguirono la canzone del Campionato Mondiale 2019, 'Phoenix'. Proiezioni olografiche di personaggi di League of Legends furono proiettate sul palco per tutta la durata.
Riot Games riportò numeri di ascolto straordinari, con la sola finale che raggiunse un picco di 44 milioni di spettatori online simultanei. Il totale stimato di spettatori durante la serie fu di oltre 100 milioni, che equivaleva a un'audience media al minuto di 21,8 milioni. La trasmissione fu diffusa in più lingue tramite piattaforme come Twitch, YouTube e il sito ufficiale di LoL Esports. Il team di commento in inglese includeva i caster Chris 'PapaSmithy' Smith, Trevor 'Quickshot' Henry e Sam 'Kobe' Hartman-Kenzler.
Strategie delle squadre e selezione campioni
La fase di selezione dei campioni evidenziò gli approcci strategici di entrambe le squadre. Nella prima partita, la FPX era sul lato blu, dandole la prima scelta. I loro ban includevano Syndra, Gragas e Kai'Sa. G2 Esports bannò Pantheon, un campione bannato in ogni partita precedente del torneo, insieme a Qiyana e Xayah. La FPX scelse per prima Nautilus, descritto dai caster come una scelta flessibile capace di più ruoli, che fu infine giocato da Doinb nella corsia centrale.
G2 rispose bloccando Varus per Perkz e Ryze per Wunder. FPX scelse Lee Sin per Tian e Sivir per LWX, mentre G2 scelse Tahm Kench per Mikyx. Nella seconda fase di ban, G2 bannò Blitzcrank e Braum, mentre FPX bannò Rek'Sai e Olaf. G2 scelse poi per prima Elise per Jankos. FPX selezionò Gangplank per GimGoon e Thresh per Crisp, con l'ultima scelta di G2 che fu Pyke per Caps. Questo draft preparò il terreno per lo stile di roaming della FPX contro gli assegnamenti di corsia più tradizionali di G2 con potenziale di pick.
Le partite decisive
La serie fu un affare a senso unico. La prima partita fu immediatamente sospesa per problemi tecnici. Alla ripresa, le squadre optarono per dividere la mappa, con entrambi i jungler che iniziarono nella giungla avversaria. La prima uccisione andò alla FPX dopo appena tre minuti, quando GimGoon, assistito da Tian e Doinb, eseguì un tuffo sotto torre di successo contro Wunder. Tian assicurò il primo drago pochi minuti dopo. Una grande lotta tra dieci giocatori scoppiò a undici minuti nel fiume, ma non furono ottenute uccisioni. Poco dopo, Perkz fu sorpreso e ucciso da LWX. Tian prese un secondo drago al 14° minuto, mentre G2 scambiò prendendo il Rift Herald, che usò per distruggere la prima torre. La partita terminò in poco meno di 41 minuti.
La seconda e la terza partita continuarono questo schema di controllo della FPX. Lo stile di gioco coordinato della FPX, costruito attorno ai roaming di Doinb con Tian e Crisp, creò costantemente vantaggi numerici su tutta la mappa. G2 Esports, nota per la loro creatività e abilità individuale di giocatori come Caps e Perkz, si trovò superata in manovra e incapace di assicurarsi alcuno slancio significativo. La FPX dettò il ritmo, assicurò obiettivi neutrali chiave come draghi e Baron Nashor, e vinse i team fight grazie a una coordinazione superiore, chiudendo la serie in tre partite consecutive senza permettere a G2 una singola vittoria.
L'MVP e le immediate conseguenze
Il jungler Gao 'Tian' Tian-Liang fu nominato Giocatore Più Prezioso della finale per la sua prestazione implacabile e impattante in tutte e tre le partite. La sua pressione iniziale, il controllo degli obiettivi e la sinergia con il suo mid laner furono strumentali per la vittoria dominante della FPX. Questa vittoria segnò il primo titolo internazionale per FunPlus Phoenix e il secondo Campionato Mondiale consecutivo per la regione cinese della LPL, dopo la vittoria di Invictus Gaming nel 2018.
Per G2 Esports, la sconfitta concluse un anno in cui avevano ottenuto un doppio titolo domestico senza precedenti e un titolo MSI. Furono la prima squadra europea a raggiungere la finale mondiale dal 2011. Gli allenatori per la finale furono Chen 'WarHorse' Ju-Chih per FPX e Fabian 'GrabbZ' Lohmann per G2, con nessuna delle due squadre che apportò cambi di formazione. Nonostante il loro trionfo, la FPX non riuscì a qualificarsi per il Campionato Mondiale 2020, rendendo la loro vittoria del 2019 un picco singolare.
Eredità e significato
La finale del 2019 è ricordata come l'incoronazione di una nuova dinastia cinese e una dimostrazione di uno stile di squadra altamente coordinato e aggressivo. FunPlus Phoenix dimostrò che una pressione implacabile sulla mappa e un gioco altruista potevano sopraffare anche gli avversari più talentuosi. L'enorme ascolto dell'evento, con un'audience media al minuto di 21,8 milioni, provò l'appello mainstream globale del Campionato Mondiale di League of Legends.
Servì come momento determinante nelle dinamiche di potere regionali. La FPX detronizzò i campioni dell'anno precedente, Invictus Gaming, in semifinale e poi fermò la corsa di G2 verso un Grande Slam storico in finale. Il risultato confermò lo status dell'Europa come regione di alto livello costante, capace di raggiungere la finale, mentre confermava anche la profondità e l'innovazione strategica della LPL cinese come lega leader mondiale del tempo.
FAQ
Chi ha vinto il Campionato Mondiale di League of Legends 2019?
FunPlus Phoenix (FPX) ha vinto il Campionato Mondiale di League of Legends 2019. Hanno sconfitto G2 Esports 3-0 nella serie finale tenutasi a Parigi.
Chi è stato l'MVP della finale dei Mondiali 2019?
Il Giocatore Più Prezioso della finale è stato il jungler della FPX, Gao 'Tian' Tian-Liang. Gli è stato assegnato il titolo per la sua prestazione dominante durante tutta la serie.
Dove si è tenuta la finale del Campionato Mondiale di League of Legends 2019?
La finale si è tenuta all'AccorHotels Arena di Parigi, Francia, il 10 novembre 2019, davanti a un pubblico dal vivo di oltre 15.000 spettatori.
Quante persone hanno guardato la finale dei Mondiali 2019?
La finale ha raggiunto un picco di 44 milioni di spettatori online simultanei, con un totale stimato di oltre 100 milioni di spettatori che hanno guardato la serie durante la sua durata. L'audience media al minuto è stata di 21,8 milioni.
È stata la prima finale mondiale sia per FPX che per G2?
Sì, la finale del 2019 ha segnato la prima volta che sia FunPlus Phoenix che G2 Esports hanno raggiunto la finale del Campionato Mondiale di League of Legends. È stata anche la prima apparizione assoluta della FPX al Campionato Mondiale.
Fonte: Wikipedia in inglese (CC BY-SA), tradotta e riscritta dalla redazione di Redington Cybersport.





