Il Museo Galileo sbarca su Fortnite con l'isola didattica 'Galileo Legacy'
Il progetto, finanziato dal Ministero della Cultura, trasforma strumenti scientifici storici in enigmi interattivi per avvicinare i giovani alla scienza.

Il Museo Galileo di Firenze ha presentato martedì 13 ottobre 2026 la sua nuova isola gratuita su Fortnite, 'Galileo Legacy', progettata per avvicinare i giovani alla storia della scienza attraverso il gioco.
L'isola, sviluppata in collaborazione con l'agenzia Dot Beyond e finanziata dal Ministero della Cultura nell'ambito del PNRR, è accessibile gratuitamente a tutti i giocatori di Fortnite su PC o console.
"Siamo molto curiosi di sperimentare una nuova forma di interazione con un pubblico giovane e internazionale, che speriamo di accogliere presto a Palazzo Castellani", ha dichiarato Roberto Ferrari, direttore esecutivo del Museo Galileo.
Il progetto nasce dalla volontà di sperimentare nuove modalità per avvicinare i più giovani al patrimonio del Museo, favorendo l'apprendimento tramite il divertimento e trasformando il videogioco in uno strumento di conoscenza.
Il cuore dell'esperienza è la Sala dei Sigilli, l'ambiente centrale dal quale si accede a quattro differenti ali: Astronomia, Esperimenti, Gravità e Tempo.
Ciascuna costituisce un percorso autonomo, con una propria ambientazione e specifici enigmi, e può essere affrontata in qualsiasi ordine.
Completando ogni Ala il giocatore conquista un Sigillo: raccoglierli tutti e quattro permette di arrivare alla conclusione dell'avventura e di sciogliere il mistero che accompagna l'intera esperienza.
Nell'Ala dell'Astronomia il giocatore scopre i modelli cosmologici dell'antichità e deve orientarsi utilizzando bussola, mappa e coordinate, fino ad attraversare una grande Sfera Armillare in movimento, mettendo in relazione orientamento, geografia, fisica e storia della scienza.
Nell'Ala degli Esperimenti i giocatori assumono il ruolo di ricercatori: seguono una procedura al Banco Chimico per preparare un inchiostro e devono successivamente decifrare un messaggio nascosto utilizzando un Cifrario storico, facendo dialogare sperimentazione, matematica, storia e linguaggio.
L'Ala della Gravità porta dentro le scoperte di Galileo sul moto dei corpi, attraverso prove costruite intorno ai concetti di accelerazione, inerzia e gravità, compreso il famoso Esperimento dei Gravi.
Nell'Ala del Tempo, il giocatore raggiunge un grande Notturnale e, individuando la Stella Polare e l'Orsa Maggiore, deve riuscire a determinare l'ora, esplorando il rapporto tra osservazione astronomica e misurazione del tempo.
Gli strumenti scientifici non costituiscono soltanto lo scenario del gioco, ma ne determinano le meccaniche, essendo stati riprodotti a partire dai modelli 3D del patrimonio digitalizzato del museo.
L'esperienza è stata pensata anche per essere utilizzata dalle scuole: la guida dedicata ai docenti propone attività da svolgere in classe, anche attraverso la LIM e con sfide a squadre, oppure individualmente a casa.
L'obiettivo è creare un ponte tra l'esperienza digitale e quella museale, poiché gli strumenti incontrati nel percorso virtuale rimandano alle collezioni del Museo Galileo, dove la scoperta può continuare attraverso gli oggetti originali.
Alla conferenza stampa di presentazione nella sede del Museo in Piazza dei Giudici sono intervenuti, oltre a Ferrari, Luca Mercuri del Ministero della Cultura, l'assessore alla Cultura del Comune di Firenze Giovanni Bettarini, lo sviluppatore di Dot Beyond Riccardo De Angelis e Pietro Polsinelli, direttore di Open Lab.
Nel corso dell'incontro è stata inoltre proiettata una sessione di gioco in diretta, per mostrare concretamente al pubblico le modalità di esplorazione dell'isola e alcune delle dinamiche sviluppate.
Redington Cybersport ha riferito a ottobre che il progetto mira ad avvicinare i giovani al patrimonio museale attraverso enigmi e riproduzioni 3D.



