Friuli e Firenze entrano in Fortnite con mappe per turismo e scienza
Due progetti italiani usano Fortnite per promuovere il territorio e la scienza, con migliaia di partite giocate e un'avventura investigativa su Galileo.

La regione Friuli Venezia Giulia e il Museo Galileo di Firenze hanno portato il patrimonio italiano all'interno di Fortnite, trasformandolo in esperienze di gioco interattive.
Il progetto Friuli Venezia Giulia Reload, presentato il 15 settembre 2025, è stato il primo caso italiano di una regione che realizza una mappa personalizzata su Fortnite per promuovere il proprio territorio.
La mappa, sviluppata da PromoTurismoFVG in collaborazione con Novo Esports, riproduce in chiave videoludica località come Trieste con Piazza Unità d'Italia, Udine con Piazza Libertà e il Castello, oltre a Gorizia, Pordenone e Palmanova.
"Palmanova, con la sua straordinaria pianta stellata a nove punte, rappresenta uno degli esempi più riusciti di incontro tra architettura e level design", si legge nelle note.
La mappa comprende inoltre richiami a Piancavallo, Tarvisio, ai Laghi di Fusine, alla Laguna di Marano e ai fiumi Tagliamento e Isonzo.
Nella mappa, specialità gastronomiche come il frico, il prosciutto di San Daniele e l'uva diventano risorse consumabili per recuperare energia o difese.
"È una scelta intelligente perché sfrutta una caratteristica fondamentale dei videogiochi: ricordiamo facilmente gli oggetti che utilizziamo per superare una difficoltà", spiegano le note.
Al lancio è stato associato un torneo competitivo con premi legati a soggiorni nel territorio e una finale prevista durante la Milan Games Week 2025.
Secondo i risultati comunicati dalla Regione nel febbraio 2026, l'iniziativa aveva registrato oltre 30.000 partite avviate e più di 8.000 ore complessive di gioco.
Novo Esports ha annunciato il rinnovo della collaborazione con PromoTurismoFVG e Regione Friuli Venezia Giulia per il 2026, segnalando la volontà di proseguire il percorso tra promozione territoriale ed esperienze gaming.
A Firenze, il 13 ottobre 2026 è stato presentato Galileo Legacy, il progetto con cui il Museo Galileo entra nell'universo di Fortnite.
Realizzata in collaborazione con l'agenzia Dot Beyond e finanziata dal Ministero della Cultura attraverso il PNRR, l'esperienza rinuncia alle armi per concentrarsi su esplorazione e risoluzione di enigmi.
La premessa narrativa vede una misteriosa minaccia incombere su Firenze, e per ristabilire l'equilibrio i giocatori devono recuperare sigilli perduti attraverso quattro percorsi dedicati ad Astronomia, Esperimenti, Gravità e Tempo.
Le sfide richiedono di osservare e comprendere strumenti scientifici ispirati alle collezioni reali, come una sfera armillare in movimento o un banco chimico per sperimentare.
"Una sfera armillare in movimento permette di avvicinarsi ai modelli astronomici, un banco chimico diventa lo spazio per sperimentare la preparazione di un inchiostro", si legge nelle note.
L'isola è accessibile gratuitamente cercando Galileo Legacy all'interno del gioco.
Queste iniziative dimostrano come Fortnite, nato come battle royale, si sia trasformato in una piattaforma dove sviluppatori, istituzioni e creator possono costruire esperienze diverse.
Le esperienze non sono mappe ufficiali sviluppate da Epic Games, ma nascono da progetti istituzionali o dall'iniziativa indipendente di creator che utilizzano strumenti come Unreal Editor for Fortnite (UEFN).
Il linguaggio interattivo riesce così a raccontare luoghi familiari attraverso prospettive completamente nuove, dove il turismo diventa competizione e la scienza si trasforma in un'avventura investigativa.



