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Squadre

Made in Brazil

Made in Brazil, comunemente abbreviato in MIBR, è una storica organizzazione brasiliana di esports fondata nel 2003. È nota soprattutto per i suoi successi in Counter-Strike ed è stata una forza di primo piano nella regione, competendo in diversi titoli tra cui VALORANT, Rainbow Six: Siege e Rocket League.

Made in Brazil
Foto: MIBR (also know as Made in Brazil) / Wikimedia Commons (Public domain)
Fondazione1 marzo 2003
SedeRio de Janeiro, Brasile
ProprietarioSpun Mídia (EZOR) (dal 2025)
Proprietario PrecedenteImmortals Gaming Club (2018-2025)
DivisioniCounter-Strike 2, VALORANT, Tom Clancy's Rainbow Six: Siege, Rocket League
Risultato NotabileMLG Columbus Major 2016 (nucleo della squadra), ESL One Cologne 2016 (nucleo della squadra)
StatoAttiva, ritornata nel giugno 2018
Stato PrecedenteSciolta nel 2012

Fondazione e Primi Anni

Made in Brazil fu fondata il 1° marzo 2003 a Rio de Janeiro. L'organizzazione nacque quando l'imprenditore brasiliano Paulo Velloso decise di investire nel sogno di suo figlio di costruire una squadra professionistica di esports. Questo investimento iniziale pose le basi per quello che sarebbe diventato uno dei marchi di esports più conosciuti del Brasile.

MIBR operò per quasi un decennio prima di essere sciolta nel 2012. L'organizzazione rimase inattiva per diversi anni, lasciando un vuoto significativo nella scena competitiva brasiliana. La sua storia, tuttavia, continuò a risuonare tra i fan e i giocatori.

Rinascita e Acquisizione da parte di Immortals

Nel gennaio 2018, il marchio MIBR fu acquisito dall'organizzazione nordamericana Immortals. Questa acquisizione segnò l'inizio di un nuovo capitolo. L'organizzazione annunciò ufficialmente il suo ritorno nel marzo 2016 e tornò alla competizione attiva nel giugno 2018.

La rinascita ebbe un impatto immediato. Nel giugno 2018, MIBR riformò il suo roster di Counter-Strike con i membri chiave della formazione di Luminosity Gaming e SK Gaming. Questo era lo stesso gruppo di giocatori che aveva vinto il Major MLG Columbus nel 2016 e l'ESL One Cologne nel 2016, portando immediatamente un pedigree da campioni al nome MIBR rivitalizzato.

Espansione in Nuovi Titoli

Sotto la proprietà di Immortals, MIBR si espanse oltre Counter-Strike. Il 3 agosto 2019, la squadra esistente di Rainbow Six: Siege degli Immortals fu trasferita per competere sotto il nome MIBR, pochi giorni prima del Six Major Raleigh 2019. Questa mossa stabilì MIBR come organizzazione multi-gioco.

Un'ulteriore espansione arrivò con l'ascesa di VALORANT. MIBR si unì al Valorant Champions Tour come team partner nella Americas League a partire dal 2023, assicurandosi un posto permanente nella competizione principale della regione. L'organizzazione schiera anche una squadra in Rocket League, competendo nella regione sudamericana.

Sfide e Turbolenze nel Roster di Counter-Strike

L'organizzazione affrontò significative sfide competitive e interne nel 2020. A settembre, l'allenatore di CSGO Ricardo 'dead' Sinigaglia fu bandito da quasi tutti i tornei di rilievo dalla Esports Integrity Commission per aver sfruttato un bug che dava alla sua squadra un vantaggio sleale.

Più tardi quello stesso mese, dopo un periodo di scarsi risultati, l'organizzazione rimosse l'allenatore dead e i giocatori Fernando 'fer' Alvarenga ed Epitácio 'TACO' de Melo. Questa decisione fu contestata pubblicamente dalla stella Gabriel 'FalleN' Toledo, che annunciò il suo auto-allontanamento dalla formazione attiva, e dal compagno di squadra Vito 'kNgV-' Giuseppe. Questo lasciò solo i due membri più recenti nel roster attivo, segnando un grande sconvolgimento per la squadra principale.

Una Nuova Era con Spun Mídia

In un importante cambio di proprietà nell'ottobre 2025, la società mediatica brasiliana Spun Mídia acquisì MIBR da Immortals Gaming Club. L'acquisizione faceva parte del lancio da parte di Spun Mídia di una nuova verticale di esports chiamata EZOR. L'accordo rappresentò il ritorno del noto marchio sotto il pieno controllo e proprietà brasiliana.

Questo nuovo capitolo mira a sfruttare l'esperienza dei media tradizionali per sviluppare ulteriormente il marchio MIBR e le sue squadre competitive in tutti i suoi titoli, inclusi Counter-Strike 2, VALORANT, Rainbow Six: Siege e Rocket League.

Eredità e Posizione negli Esports

MIBR occupa un posto importante negli esports brasiliani, in particolare per il suo legame con le prime vittorie ai Major di Counter-Strike del paese. L'organizzazione fu anche membro delle G7 Teams, un'associazione ora defunta delle principali organizzazioni di esports.

Nonostante periodi di inattività e instabilità del roster, il marchio MIBR è durato per oltre due decenni. La sua storia riflette la crescita degli esports brasiliani, dall'investimento di un padre nel 2003 a un'impresa sostenuta dai media nel 2025, che schiera costantemente squadre che competono ai massimi livelli internazionali.

FAQ

Quando è stata fondata MIBR?

Made in Brazil è stata fondata il 1° marzo 2003, nella città di Rio de Janeiro, dall'imprenditore Paulo Velloso.

Perché MIBR è scomparsa e poi è tornata?

L'organizzazione originale fu sciolta nel 2012. Il marchio fu successivamente acquisito da Immortals nel gennaio 2018, il che portò al suo annuncio ufficiale di ritorno nel marzo 2016 e a un ritorno alla competizione attiva nel giugno 2018.

In quali giochi compete MIBR?

MIBR schiera squadre professionistiche in Counter-Strike 2, VALORANT, Tom Clancy's Rainbow Six: Siege e Rocket League.

Chi possiede MIBR ora?

A partire dall'ottobre 2025, MIBR è di proprietà della società mediatica brasiliana Spun Mídia, che l'ha acquisita da Immortals Gaming Club per lanciare la sua verticale di esports, EZOR.

Qual è il risultato più grande di MIBR?

Sebbene l'organizzazione stessa sia stata rivitalizzata più tardi, il suo nucleo del roster di Counter-Strike del 2018 era composto da giocatori che avevano precedentemente vinto due Major: MLG Columbus 2016 ed ESL One Cologne 2016, rappresentando il massimo del successo brasiliano nel CS.

Fonte: Wikipedia in inglese (CC BY-SA), tradotta e riscritta dalla redazione di Redington Cybersport.

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