Riot Games annuncia le 32 squadre partner del VCT per il 2027
Le organizzazioni, otto per ciascuna delle quattro regioni, avranno un ruolo chiave nel nuovo formato competitivo.

Riot Games ha annunciato le 32 organizzazioni che si uniranno al VALORANT Champions Tour come squadre partner a partire dal 2027.
Le squadre, otto per ciascuna delle regioni di Americas, EMEA, Pacific e Cina, sono state selezionate tra oltre 100 candidature da tutto il mondo.
"Il nostro obiettivo era identificare organizzazioni capaci di portare qualcosa di unico nel VCT: una fervida tifoseria locale, un'identità ben definita, una storia di eccellenza agonistica o una comprovata capacità di dar vita a esperienze memorabili per la community di VALORANT", ha spiegato Riot Games.
Il processo di selezione, iniziato quest'anno, si è basato su cinque criteri fondamentali e ha coinvolto colloqui con i responsabili regionali e globali dell'esport.
Un gruppo ristretto di finaliste ha avuto colloqui con i nostri responsabili regionali e globali dell'eSport, per capire più a fondo cosa ambissero a offrire al VCT, focalizzandosi su cinque criteri fondamentali.
Le prestazioni nelle competizioni sono state un elemento importante per le nostre valutazioni, ma abbiamo ragionato molto anche su quali organizzazioni potessero aiutarci a far crescere il tifo e la community negli anni a venire.
Il programma di partnership mira a ricompensare le organizzazioni per i loro contributi dentro e fuori dal server.
Consiste in cicli rinnovabili di due anni, durante i quali le squadre ricevono sostegno finanziario annuale, occasioni di avere introiti addizionali tramite la vendita di beni digitali come le Capsule Squadra e Stagione o i bundle Campionato, e incentivi legati al loro contributo alla crescita di VALORANT eSport.
Nella stagione 2027, le squadre partner saranno anche qualificate direttamente al VCT Kickoff, avendo così una solida base di partenza per la stagione competitiva.
Dopo il Kickoff dovranno competere assieme e contro le squadre emerse dagli Open Qualifiers, e saranno solo le loro prestazioni a decidere se otterranno un posto in Cup, Master e Champions.
"Con tante nuove opportunità per le squadre emergenti di qualificarsi per il VCT, le nostre partner dovranno per la prima volta affrontare una marea di nuove sfidanti nel corso della stagione", ha detto Riot Games.
"Crediamo che questo equilibrio tra stabilità di lungo periodo e competizione aperta possa dar vita a un ecosistema più sano, dando alle organizzazioni più consolidate la confidenza necessaria a investire nel futuro, ma allo stesso tempo garantendo che il successo competitivo vada sempre guadagnato giocando."
Il nuovo formato, annunciato in precedenza, offrirà più occasioni di accesso alle squadre emergenti.
Le 32 organizzazioni partner rappresentano un'ampia varietà di community, storie competitive e identità da tutto il mondo.
Assieme ci aiuteranno a portare il VCT in più città, a creare più occasioni per i giocatori e a costruire incredibili esperienze per i tifosi in giro per il mondo.



