The Last of Us 3 in sviluppo? Le rivelazioni di Neil Druckmann sul futuro del franchise
Neil Druckmann conferma che Naughty Dog sta lavorando a nuovi progetti legati a The Last of Us, aprendo alla possibilità di un terzo capitolo o spin-off.

Il futuro di The Last of Us potrebbe presto arricchirsi di nuovi capitoli, con Naughty Dog che sembra pronta a tornare alle origini videoludiche del franchise. Neil Druckmann, co-presidente dello studio californiano, ha rilasciato dichiarazioni che fanno ben sperare i fan, confermando ufficialmente che ci sono progetti in sviluppo legati all'universo post-apocalittico di Ellie e Joel.
Un passo indietro dalla TV per concentrarsi sui videogiochi
Durante un'intervista recente, Druckmann ha tracciato un chiaro confine tra il suo attuale coinvolgimento con la serie TV e il futuro videoludico del franchise. Mentre si è completamente disimpegnato dalla terza stagione dell'adattamento HBO, lasciando il controllo creativo allo showrunner Craig Mazin, ha ribadito con forza l'impegno di Naughty Dog verso l'IP originale.
"Naughty Dog è ancora l'amministratore di questa IP", ha dichiarato senza mezzi termini, aggiungendo che
"non abbiamo chiuso con The Last of Us"nonostante la possibile conclusione dell'esperienza televisiva.
La rinascita del franchise dopo il fallimento del multiplayer
Queste affermazioni assumono un significato particolare alla luce delle recenti difficoltà incontrate dal franchise. La cancellazione nel 2023 del tanto atteso progetto multiplayer, che avrebbe dovuto espandere l'universo narrativo in una direzione innovativa, aveva gettato ombre sul futuro della serie. Molti fan temevano che, dopo il successo dell'adattamento TV, Naughty Dog potesse gradualmente abbandonare la controparte videoludica. Le parole di Druckmann servono proprio a fugare questi timori, riaffermando la centralità dei giochi per lo sviluppo futuro dell'IP.
I misteriosi progetti in cantiere
L'annuncio più eclatante arriva quando Druckmann svela che
"ci sono un paio di progetti in cantiere"su cui lo studio sta lavorando. Sebbene non abbia voluto fornire dettagli specifici, ha promesso che
"quando sarà il momento giusto, sarò davvero molto entusiasta di parlare". Questa cautela nel rivelare informazioni lascia spazio a numerose speculazioni: potrebbe trattarsi del tanto atteso The Last of Us Part 3, che proseguirebbe la storia di Ellie, oppure di spin-off focalizzati su nuovi personaggi nell'universo post-apocalittico. Non si esclude neppure la possibilità di un reboot o di prequel che esplorino periodi storici diversi dell'infezione da Cordyceps.
Naughty Dog tra innovazione e tradizione
Attualmente, le risorse principali dello studio sono dedicate a Intergalactic: The Heretic Prophet, la nuova IP fantascientifica in sviluppo per PlayStation 5 che rappresenta una sfida creativa per il team. Tuttavia, come dimostrano le dichiarazioni di Druckmann, Naughty Dog sembra aver trovato il modo di bilanciare l'innovazione con la cura dei propri franchise storici. Questo approccio ricorda la strategia adottata durante lo sviluppo di The Last of Us Part II, realizzato parallelamente ad altri progetti.
L'eredità di un franchise iconico
The Last of Us rappresenta senza dubbio uno dei franchise più importanti nella storia dei videogiochi, avendo rivoluzionato il modo di raccontare storie nel medium interattivo. Il primo capitolo, uscito nel 2013, ha stabilito nuovi standard per la narrazione videoludica, mentre il secondo episodio ha diviso la critica ma confermato l'audacia creativa di Naughty Dog. Con oltre 37 milioni di copie vendute tra i due titoli principali, l'IP continua a essere un pilastro per PlayStation.
Cosa ci aspetta nel futuro post-apocalittico
Le dichiarazioni di Druckmann segnano una svolta significativa dopo anni di incertezze. Mentre la serie TV prosegue il suo percorso autonomo sotto la guida di Mazin, Naughty Dog sembra finalmente pronta a tornare alle radici videoludiche del franchise. Che si tratti di The Last of Us Part 3 o di progetti collaterali, la community può ora attendere con rinnovato ottimismo i prossimi sviluppi. Una cosa è certa: l'universo brutale ma profondamente umano creato da Druckmann e dal suo team è destinato a continuare a evolversi, mantenendo vivo quel mix unico di gameplay tensionato e narrativa emotiva che ha conquistato milioni di giocatori in tutto il mondo.


