LIVE
Il mercato del gambling UK nel 2025-26: online in forte crescita mentre il retail continua a declinareWindows 11 Pro: La scelta vincente per i giocatori competitivi di League of LegendsCome il minimalismo di MacOS sta rivoluzionando il design dei videogiochiLa rinascita dei creatori MacOS su Roblox: come una nicchia è diventata protagonistaIl dilemma della proprietà digitale nel gaming: il caso emblematico di Fortnite e V-BucksL'arte dietro i campioni di League of Legends: equilibrio creativo tra design e gameplayIl fallimento del Digital Asset Market Clarity Act: una battuta d'arresto per le criptovalute e una vittoria per il settore del gamingMilano si ferma per Franco Baresi: l'ultimo saluto al Capitano tra silenzi e cori spontaneiVela e League of Legends: quando il vento del meta incontra l'arte del gioco di squadraHideo Kojima e la rivoluzione cinematografica nel gaming: da Metal Gear a Death StrandingIl mercato del gambling UK nel 2025-26: online in forte crescita mentre il retail continua a declinareWindows 11 Pro: La scelta vincente per i giocatori competitivi di League of LegendsCome il minimalismo di MacOS sta rivoluzionando il design dei videogiochiLa rinascita dei creatori MacOS su Roblox: come una nicchia è diventata protagonistaIl dilemma della proprietà digitale nel gaming: il caso emblematico di Fortnite e V-BucksL'arte dietro i campioni di League of Legends: equilibrio creativo tra design e gameplayIl fallimento del Digital Asset Market Clarity Act: una battuta d'arresto per le criptovalute e una vittoria per il settore del gamingMilano si ferma per Franco Baresi: l'ultimo saluto al Capitano tra silenzi e cori spontaneiVela e League of Legends: quando il vento del meta incontra l'arte del gioco di squadraHideo Kojima e la rivoluzione cinematografica nel gaming: da Metal Gear a Death Stranding
REDINGTONCYBERSPORT
Subscribe
LoLCS2ValorantDota 2CoDFortniteEA FCRocket LeagueiGaming
LoL

Nintendo Switch 2 edizione Zelda esaurita ovunque: i bagarini chiedono fino a 1000 euro

Il lancio della console in edizione speciale per i 40 anni di Zelda ha scatenato il caos tra i fan, con preordini esauriti in minuti e prezzi alle stelle sul mercato secondario.

Redington Cybersport Desk
SEPTEMBER 09, 2026
Nintendo Switch 2 edizione Zelda esaurita ovunque: i bagarini chiedono fino a 1000 euro

L'attesissimo lancio della Nintendo Switch 2 in edizione speciale dedicata al 40° anniversario di The Legend of Zelda ha scatenato un vero e proprio terremoto nel mondo dei videogiochi. L'accoppiata vincente tra il nuovo hardware di Nintendo e uno dei franchise più amati di sempre ha generato un'ondata di preordini senza precedenti, trasformandosi però rapidamente in una cocente delusione per migliaia di appassionati.

Un sold-out da record storico

Nei principali store online di tutto il mondo, dalla Nintendo Store ad Amazon passando per i maggiori rivenditori specializzati, la console è diventata introvabile nel giro letteralmente di pochi minuti dall'apertura dei preordini. Questo fenomeno non è riconducibile soltanto all'enorme richiesta da parte dei giocatori, ma soprattutto all'azione massiccia e coordinata di bot e software automatizzati utilizzati dai cosiddetti scalper. Questi sistemi sofisticati, programmati specificamente per fare incetta di prodotti ricercati, hanno praticamente reso impossibile per gli utenti normali completare un acquisto legittimo.

L'ascesa del mercato nero delle console

Su piattaforme come eBay, Subito e altri siti di compravendita tra privati, la situazione emersa nelle ore successive al lancio è a dir poco allarmante. La console, che secondo le previsioni dovrebbe avere un prezzo di listino compreso tra i 400 e i 500 euro nella versione standard, viene ora proposta a cifre che superano regolarmente i 1.000 euro, con picchi che raggiungono addirittura i 1.500 euro per le edizioni più ricercate. Si tratta di aumenti spropositati, frutto di una speculazione senza scrupoli che punta deliberatamente a sfruttare la passione e talvolta la disperazione dei collezionisti e dei fan più accaniti.

La community divisa tra rabbia e rassegnazione

Nei forum specializzati e sui social network, la comunità dei giocatori ha espresso una frustrazione senza precedenti. Mentre alcuni utenti si dichiarano rassegnati a questa situazione ormai cronica nel mercato videoludico, molti altri criticano aspramente l'insufficienza delle misure adottate sia da Nintendo che dai rivenditori per contrastare efficacemente l'uso di bot e proteggere i consumatori reali. "È inaccettabile che i veri fan debbano pagare il triplo del prezzo a causa di questi speculatori", commenta un utente particolarmente amareggiato su un popolare forum italiano.

Le responsabilità del sistema distributivo

Questo ennesimo episodio riaccende i riflettori sulle carenze strutturali del sistema di distribuzione dei prodotti videoludici. Nonostante i ripetuti casi simili verificatisi negli ultimi anni con il lancio di PlayStation 5, Xbox Series X e varie edizioni limitate, sembra che né i produttori né i rivenditori abbiano implementato soluzioni realmente efficaci per contrastare il fenomeno. Le semplici code virtuali o i sistemi CAPTCHA si sono rivelati del tutto insufficienti contro bot sempre più sofisticati, lasciando di fatto campo libero agli speculatori.

Cosa può fare Nintendo ora?

L'attenzione è ora rivolta a Nintendo, che potrebbe intervenire attraverso diverse strategie. La più immediata sarebbe l'immissione sul mercato di nuove unità per soddisfare la domanda reale e sgonfiare la bolla speculativa. Un'altra opzione sarebbe l'adozione di sistemi di preordine più rigorosi, come la verifica dell'identità o limiti di acquisto per indirizzo IP. Intanto, gli esperti consigliano ai giocatori di resistere alla tentazione di acquistare a prezzi gonfiati, sia per non alimentare il fenomeno sia perché è probabile che nei prossimi mesi la console diventi più facilmente reperibile nei negozi ufficiali.

Le implicazioni per il mercato videoludico

Questo episodio non è soltanto l'ennesimo caso di speculazione su un prodotto di intrattenimento, ma rappresenta un campanello d'allarme per l'intera industria. Da un lato dimostra il potere commerciale immutato di franchise iconici come Zelda, capaci di generare un hype senza precedenti. Dall'altro evidenzia come la mancanza di regolamentazione efficace rischi di danneggiare sia i consumatori che le stesse aziende produttrici, minando la fiducia nel sistema di distribuzione e creando frustrazione tra la base di fan più fedele. Il rischio concreto è che molti appassionati, stanchi di queste dinamiche, decidano di abbandonare il mercato ufficiale o addirittura di rinunciare all'acquisto, con evidenti ripercussioni sulle vendite e sull'immagine dei brand coinvolti.

More in LoL