LIVE
Il mercato del gambling UK nel 2025-26: online in forte crescita mentre il retail continua a declinareWindows 11 Pro: La scelta vincente per i giocatori competitivi di League of LegendsCome il minimalismo di MacOS sta rivoluzionando il design dei videogiochiLa rinascita dei creatori MacOS su Roblox: come una nicchia è diventata protagonistaIl dilemma della proprietà digitale nel gaming: il caso emblematico di Fortnite e V-BucksL'arte dietro i campioni di League of Legends: equilibrio creativo tra design e gameplayIl fallimento del Digital Asset Market Clarity Act: una battuta d'arresto per le criptovalute e una vittoria per il settore del gamingMilano si ferma per Franco Baresi: l'ultimo saluto al Capitano tra silenzi e cori spontaneiVela e League of Legends: quando il vento del meta incontra l'arte del gioco di squadraHideo Kojima e la rivoluzione cinematografica nel gaming: da Metal Gear a Death StrandingIl mercato del gambling UK nel 2025-26: online in forte crescita mentre il retail continua a declinareWindows 11 Pro: La scelta vincente per i giocatori competitivi di League of LegendsCome il minimalismo di MacOS sta rivoluzionando il design dei videogiochiLa rinascita dei creatori MacOS su Roblox: come una nicchia è diventata protagonistaIl dilemma della proprietà digitale nel gaming: il caso emblematico di Fortnite e V-BucksL'arte dietro i campioni di League of Legends: equilibrio creativo tra design e gameplayIl fallimento del Digital Asset Market Clarity Act: una battuta d'arresto per le criptovalute e una vittoria per il settore del gamingMilano si ferma per Franco Baresi: l'ultimo saluto al Capitano tra silenzi e cori spontaneiVela e League of Legends: quando il vento del meta incontra l'arte del gioco di squadraHideo Kojima e la rivoluzione cinematografica nel gaming: da Metal Gear a Death Stranding
REDINGTONCYBERSPORT
Subscribe
LoLCS2ValorantDota 2CoDFortniteEA FCRocket LeagueiGaming
LoL

La rappresentazione femminile negli esports: il caso di League of Legends tra disparità e stereotipi

Analisi della copertura mediatica del LoL che evidenzia come la narrazione sportiva continui a marginalizzare le figure femminili nonostante il potenziale innovativo degli esports.

Redington Cybersport Desk
AUGUST 02, 2026
La rappresentazione femminile negli esports: il caso di League of Legends tra disparità e stereotipi

Nella copertura mediatica degli esports, con League of Legends come caso emblematico, la rappresentazione femminile rimane una questione irrisolta che riflette problematiche più ampie del giornalismo sportivo. Sebbene il settore degli esports si presenti come innovativo e giovanile, non è riuscito a svincolarsi da dinamiche di genere consolidate in altri ambiti sportivi.

Il contesto generale della disparità

Il fenomeno non riguarda solo gli esports. Secondo il monitoraggio globale del 2020, le donne costituiscono circa il 25% delle persone menzionate nelle notizie, percentuale che in Italia si mantiene stabile. Negli esports, e in particolare nel LoL, la situazione è analoga: nelle analisi tecniche, nei commenti ai match e nelle interviste post-partita, la presenza femminile raramente supera il 30%. Questo avviene nonostante la crescente partecipazione femminile sia tra i giocatori che tra i professionisti del settore.

I numeri che confermano il divario

Varie rilevazioni su testate nazionali mostrano come le firme femminili siano in chiaro svantaggio quando si tratta di analisi strategiche o commenti tecnici sul LoL. In televisione, i panel di esperti durante le trasmissioni sugli esports vedono una presenza femminile che oscilla attorno al 30%, con differenze marcate tra emittenti e fasce orarie. I numeri, pur non essendo sempre omogenei, dipingono un quadro coerente di sotto-rappresentazione.

Gli stereotipi nella narrazione del LoL

Quando le donne compaiono nelle notizie relative al LoL, spesso vengono presentate attraverso lenti deformanti. Titoli che enfatizzano l'età, l'aspetto fisico o lo stato civile («giocatrice 22enne» vs «esperto stratega») creano una disparità di trattamento che finisce per marginalizzare la competenza femminile. Questo fenomeno è particolarmente evidente nei tornei femminili di LoL, dove l'attenzione mediatica tende a concentrarsi più sulle storie personali che sulle performance di gioco.

Le radici strutturali del problema

Diverse dinamiche contribuiscono a perpetuare questo squilibrio. Le redazioni sportive tradizionali, da cui spesso dipendono i reporter degli esports, rimangono ambienti a forte predominanza maschile. Nei talk show e nei panel di esperti, si tende a chiamare «i soliti noti», creando un circolo vizioso di visibilità. Manca inoltre l'utilizzo sistematico di strumenti come banche dati di esperte pronte all'uso, che potrebbero ampliare il parco voci disponibili.

Esempi concreti di linguaggio distorto

La differenza di trattamento emerge chiaramente quando si confrontano titoli simili per eventi analoghi: «Stratega guida la squadra alla vittoria nel torneo LoL» (riferito a un uomo) vs «Mamma 28enne trionfa nel torneo femminile di LoL». Il secondo titolo, pur riferendosi alla stessa tipologia di risultato, sposta il fuoco dalla competenza alla sfera privata, seguendo uno schema narrativo consolidato.

Possibili soluzioni per un cambiamento concreto

Alcune iniziative potrebbero migliorare rapidamente la situazione. L'adozione di shortlist paritetiche per i commenti tecnici, con almeno una donna e un uomo tra cui scegliere basandosi sulla qualità, è una misura immediatamente applicabile. Piattaforme come 100esperte.it offrono banche dati verificate di professioniste qualificate in vari settori, inclusi gli esports. La formazione redazionale su stereotipi e linguaggio inclusivo, seguendo linee guida come quelle del Manifesto di Venezia, rappresenta un altro passo fondamentale.

L'impatto sul futuro degli esports

Una narrazione più equilibrata non è solo questione di equità, ma di qualità dell'informazione. Nel LoL, dove strategia e competenza non hanno genere, limitare le prospettive significa offrire un prodotto impoverito. Settori emergenti come gli esports hanno l'opportunità di rompere schemi consolidati nello sport tradizionale, diventando modelli di rappresentazione mediatica più inclusiva.

Monitoraggio e trasparenza come driver di cambiamento

L'esperimento di Michela Murgia con #tuttimaschi nel 2018 ha dimostrato quanto il monitoraggio sistematico possa rendere evidenti le asimmetrie. Applicare lo stesso approccio agli esports, con rilevazioni periodiche sulle percentuali di firme e ospiti femminili, creerebbe accountability e spingerebbe al miglioramento. Alcune testate specializzate hanno già dimostrato che criteri più inclusivi elevano la qualità dell'analisi senza comprometterne la professionalità.

Perché il cambiamento è urgente

In un settore in rapida crescita come gli esports, che attira investimenti e pubblico giovane, la rappresentazione mediatica influenza direttamente la partecipazione femminile a tutti i livelli. Continuare a proporre narrazioni sbilanciate significa non solo perpetuare ingiustizie, ma perdere opportunità di crescita e innovazione. Come dimostrano vari casi, quando si lasciano emergere più voci, la realtà risulta più ricca e autentica - anche nel mondo competitivo del League of Legends.

More in LoL